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La gioia del Natale

Il Natale è una festa sentita ed amata da tutti… dai più piccoli ai più grandi.
La vera essenza del Natale è “CONDIVIDERE”.
Nonostante lo shopping sfrenato, le gare a chi ha l’albero più bello, le foto che dilagano sui social di presepi ed addobbi che si trovano in ogni parte della casa, il vero valore è un altro.
Il 25 Dicembre è l’anniversario della nascita di Gesù, è una data importante, le chiese sono gremite di persone che sentonoparticolarmente loro questa tradizione e si recano nei luoghi sacri in processione per accogliere e festeggiare questo importante momento.
A Natale siamo tutti più buoni recita qualcuno, e forse è davvero così…
Ci lasciamo trasportare da un’atmosfera incantata che rende magico tutto il periodo di dicembre.
Le vetrine dei negozi con all’interno composizioni che richiamano alla tradizione, bambini che scrivono le letterine a Babbo Natale con i loro desideri credendo di meritare tutto ciò che chiedono perché si sono comportati bene per l’intero anno, ragazzi che si baciano “sotto il vischio” sperando che il loro amore duri per sempre, genitori alle prese con la spesa (manca sempre qualcosa!) ed in cerca di giocattoli dai nomi impronunciabili di cui non conoscevano neppure l’esistenza prima di trovarli scritti sulla fatidica letterina…
Ma poi c’è tanto altro.
C’è: sedersi ad una tavola meravigliosa, addobbata nel migliore dei modi, impeccabile, persino i tovaglioli sono abbinati al portabottiglie, c’è lo stare insieme, c’è cibo in abbondanza e condivisione, c’è un camino acceso o delle candele, c’è anche il cane vestito a festa.

Gli ospiti in questo giorno non devono sentirsi tali.
C’è casa;
C’è famiglia;
C’è questo e molto altro.
I più piccoli in realtà mangiano poco, corrono per casa chiedendo quando arriverà Babbo Natale con i loro doni, sono impazienti di ricevere e scartare ciò che hanno chiesto, i più grandi parlano rammentando momenti passati e felici, ridendo ed a volte discutendo ad alta voce ripensando a quella cosa che proprio non è andata giù, ma poi è subito pace… e si dedica un pensiero a chi magari non può più sedersi a quella tavola con loro, ma c’è.

“Del Natale mi piace che tutto ad un certo punto si ferma, come una brusca frenata dopo una corsa veloce.
E rimani con chi ti vuol bene.”

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