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I Pomodori di Belmonte

Circa un secolo fa un abitante di Belmonte (di cui non si conosce l’identità) di ritorno da un viaggio in America portò con se e piantò dei semi di pomodoro, che trovarono il loro “habitat naturale” sulle colline della costa cosentina.

Si tratta di una varietà di pomodori presenti e coltivati solo in questa zona (Belmonte Calabro); nonostante nel corso degli anni altri comuni abbiano provato a fare lo stesso la riuscita fu sempre piuttosto scarsa.

A dimostrazione di ciò, il pomodoro di Belmonte è l’unico che possiede il marchio De. C. O. ( Denominazione Comunale di Origine) ottenendo la tutela del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che lo ha inserito nell’elenco dei prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Ma come si fa a riconoscere questo prodotto così prezioso ed unico?

Beh, deve rispettare alcune caratteristiche:

-Anzitutto il peso dell’originale pomodoro di Belmonte varia tra 700gr ed 1kg, non a caso infatti viene spesso soprannominato “Il Gigante”;

-Il colore è tendente al rosa, con delle sfumature verdi che rimangono tali anche dopo la sua completa maturazione;

-Cresce su piante che possono arrivare a misurare senza problemi anche 3metri di altezza;

-La qualità è sopraffina, molta polpa interna, poca acidità e pochissimi semi al suo interno.

Inoltre la coltivazione del Pomodoro Belmontese va da giugno ad un’altitudine di circa 50 metri sul livello del mare, fino a settembre su un’altitudine di massimo 600 metri. La coltivazione di questo prodotto infatti viene effettuata esclusivamente all’aperto, senza l’utilizzo di serre che non permetterebbero di ottenere la stessa qualità.

Il Pomodoro di Belmonte si può gustare in mille modi differenti, infatti è possibile realizzare dei piatti semplici ma comunque piuttosto gustosi e saporiti, oppure più complessi mettendone in risalto tutta la sua maestosità.

Come si dice? A ciascuno il suo.

Per noi il modo migliore per assaporarlo è tagliandolo a grosse fette, quasi come fosse una bistecca (del tutto vegetale), e condirlo con dell’olio extravergine di oliva, dell’origano, del basilico, un pizzico di sale, LA cipolla (ovviamente quella di Tropea) ed IL peperoncino (da buoni calabresi).

Se ancora non avete provato questa prelibatezza tutta Made in Calabria, vi invitiamo a farlo, ne resterete entusiasti !

 

 

 

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